Murmanskaya

April 9th, 2007
La Murmanskaya e’ la strada che collega San Pietroburgo a Murmansk, la piu’ grande citta’ a nord del circolo polare artico. Perche’ percorrerla in moto? Perche’ come scrisse Robert M. Pirsing : ” Se gli scienziati si fossero limitati a dichiarare che Copernico aveva ragione e Tolomeo torto, senza la voglia e il bisogno di indagare oltre, la scienza sarebbe diventata un ennesimo credo religioso di limitata importanza. “.      Il mio viaggio ha inizio virtualmente quando mi trovavo in Russia a pochi kilometri da San Pietroburgo e vedo il cartello : Murmansk 1348 km. Sono passati cinque anni e ho ancora impresso nella mente quel cartello, ho da subito sognato di arrivare in “quella” citta’ percorrendo “quella” strada partendo da quel cartello per poi raggiungere la Norvegia e nuovamente NordKapp.

Nordkapp una delle altre mete mito di tutti i motociclisti. Quando ci sono stato nel 2002 ho percorso la Svezia, la Finlandia e la Norvegia un viaggio fantastico che ho voglia di ripercorrere in un modo meno convenzionale ma a mio avviso ancora piu’ affascinante attraverso una regione  della Russia che fino a qualche anno fa era territorio off-limits.

Murmansk e’ stata per anni base strategica dei sottomarini nucleari pronti a partire durante la guerra fredda. Un po’ come ne il Dottor Stranamore mi ritrovero’ a ricordare quanto stupida fosse la voglia di tenere il mondo sotto controllo facendosi forti di missili intercontinentali e dell’Atomica. Ma ahime’ mi rendero’ anche conto che pur cambiando in parte gli attori non sono cambiati ne i fini ne i mezzi. Credo che anche al giorno d’oggi il “controllo” del territorio si faccia sentire, leggendo guide e pagine su internet mi sono reso conto che nel tratto di strada che separa Murmansk da Nikel al confine con la Norvegia, ci sono ancora una miriade di basi militari.

La Murmanskaya ha tutta l’aria d’essere una strada difficile da percorrere con la poca autonomia di una moto, ma il bello di questi viaggi sono anche le difficolta’, e prima tra tutte in Russia ci si imbatte nelle diffioclta’ burocratiche. Si parte dall’italia con le lunghe pratiche per l’ottenimento dei visti, dell’assicurazione Russa, della traduzione della patente, dell’invito. Si continua alle frontiere e poi con il susseguirsi di posti di blocco. Insomma, una trafila di modi di fare tipicamente Russi che rendono questo viaggio ancora piu’ “vero” ed emozionante di tanti altri.

Tutte queste fatiche saranno sicuramente ripagate da un’Itinerario attraverso i paesi baltici, Piter, come la chiamano gli abitanti di San Pietroburgo, la Carelia Russa e Murmansk; da Nordkapp a Helsinki per poi tornare in Italia dopo un viaggio di circa 10.000 kilometri.

 

 

 

 

 

 
Roadbook del viaggio Murmanskaya
 
Scarica il roadbook in formato excel qui
Qui invece puoi trovare il file .gdb da utilizzare con Garmin Mapsource che contiene tutte le rotte che carichero’ sul mio gps 276c
 
Guarda qui tutti i luoghi che toccheremo in questo tuor.
Guarda l’itinerario completo
 
Documenti
Cosa serve ( visti e lettere d’invito )
 
 
Paesi attraversati ( schede informative )
Italia, Austria, Polonia, Lituania, Estonia, Lettonia, Russia, Norvegia, Finlandia, Germania
 
Link utili e riflessioni effettuate durante la pianificazione del viaggio
Murmansk , Kem e le Isole Solovetskij 
Motoincontro internazionale Finita
 
 
 
Mappe
Lituania, Estonia, Lettonia, Russia, Finlandia
 
il primo file mapsource
 
Cucina
cosa mangeremo
 
Letture
i miei consigli
 
Vaccinazioni
 SIAMO TORNATI : leggete il diario di Viaggio   cosa fare e dove
     
    Preparazione della moto e attrezzatura da viaggio
    la farmacia da viaggio
    l’attrezzatura per le emergenze tecniche alla moto
    Taniche benzina
    Attrezzatura da campeggio ( fornellini, popotte ecc. ecc. )
     
    Link utili
    link
   

Tagliando dei 15K KTM Superenduro

April 5th, 2007

Ragazzi … come avrete capito dalle mie vicende con il concessionario di Milano, KTM la mia moto non la vedra’ mai piu’ passare da uno dei suoi “ESPERTI” di “SFIDUCIA” , quindi eccomi alle prese col tagliandone dei 15K ….. un bel MAZZO!!!
Ce la faro’ a rimontarla? Bo, pero’ vi diro’ che mettere le mani sulla propria moto e’ fantastico, ti fa capire tante piccole cose che prima ti erano oscure, lavorare con la chiave dinamometrica ti fa sentire un “professionista” … poi chissa’ se la mia moto una chiave dinamometrica l’aveva mai vista prima ????
E’ un lavoro che va fatto nel rispetto della pulizia e della metodicita’ delle operazioni. Un lavoro che Io sto facendo caonsapevole del fatto che non sono un meccanico. Ma alla fine, non sono un meccanico come quelli di una volta; Quelli bravi che li guardavi con rispetto e devozione quasi mistica, che se aprivano bocca era IL verbo. Come quelli di oggi invece, che se si rompe qualsiasi cosa, semplicemente te lo cambiano, siamo buoni tutti …..   

Via i carburatori …
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Ora apriamo i coperchi delle valvole …
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Misuriamo il corretto gioco …
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Stasera ho iniziato il rimontaggio.
Dovevo regolare una valvola, diminuendo il gioco di 0,05 MM . Sotto la mia punteria a bicchiere c’era una pastiglia di regolazione da 2,30. Ne acquisto quindi una da 2,35 a Cinisello al costo di 3 euro, e due ore di macchina.

Per montarla bisogna smontare gli alberi a camme, non e’ difficile, basta settarsi bene al PMS utilizzando gli appositi segni. Il difficile e’ levare la sede candela senza rischiare di spaccare tutto. Come dice il manuale ho fatto leva con due cacciaviti, aggiungendoci tanta pazienza … alla fine esce!!!

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Inserita la pastiglia si rimonta tutto … e’ un po’ lungo rimettere tutti i tubi di sfiato al posto giusto, per mia fortuna non ho piu’ tutto il sistema di recupero dei fumi …

Dato che ho dovuto fare una riparazione al tappo del radiatore ne ho approfittato per far fare una modifica al supporto inferiore… questo a mio avviso originariamente e’ troppo debole, infatti il mio s’era rotto senza nessun motivo.
La sede del tappo aveva preso gioco in seguito ad una piccola caduta su delle rocce e quindi e’ stato risaldato … ATTENZIONE originariamente e’ ad incastro … a mio avviso na schifezza!!! -_-

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A radiatore montato …

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Ho sostituito l’olio con del MOTUL 300V , il costo e’ di 25 euro al litro … quasi come una bottiglia di Brunello di Montalcino !!!

La prova della moto e’ andata benissimo ( meno male !!! ) un po’ di dubbi li avevo, era la prima volta che mi cimentavo in un lavoro cosi’ radicale …. penso che la prossima volta avro’ molti meno dubbi e tutto il lavoro potra’ essere tranquillamente eseguito in una mezza giornata.

Vediamo i costi x il tagliando dei 15K ( self made ):
26 Euro X 3 Litri d’olio = 78 Euro
32 Euro Filtro aria
8 Euro Filtro olio
8 Euro Candele
3 Euro pastiglia per la regolazione delle valvole
5 Euro liquido freni
8 Euro Liquido radiatore ( 5 litri , ne servono 2,5 circa )
Tot 142 euro